Diventare cittadini del mondo…
In data 29 Giugno scrissi questo breve messaggio, molto impulsivo, ma in grado di parlare per se stesso.
Credo che i popoli del mondo debbano mescolarsi e vivere insieme, senza scambi di popolazione o pulizia etnica (sia essa quella violenta serba, o croata, o quella neo-fascista in salsa italiana fatta di xenofobia, roghi dei campi rom e ronde di camicie nere). “Rendere omogenea una nazione” e’ stato il concetto piu’ aberrante degli ultimi due secoli. E se ne son viste le conseguenze.
L’Italia che si chiude e precipita nel baratro del razzismo piu’ bieco mi fa non solo pena, ma non sa offrire al contempo alcun modello di sviluppo umano al passo con i tempi. Come capire il futuro, e accettarne i cambiamenti, se ci si chiude nel passato?
Mi trovo molto meglio nei Balcani dove per secoli, nonostante ci siano state violente guerre (sulle cui cause pero’ andrebbero discusse le implicazioni di grandi paesi esterni, occidentali e non), etnie, religioni, lingue e culture diverse si sono mescolate e hanno saputo convivere.
Sapete perche’ l’insalata di frutta viene chiamata “macedonia”?
Io ho scoperto perche’.
Per poter costruire un mondo di cittadini bisogna divenire prima cittadini del mondo.
e.
