Prologue…
Benvenuti sul mio blog.
Dopo quasi quattro mesi ho deciso di pubblicare i diari di un viaggio on the road che ho fatto, in solitaria, tra Giugno e Luglio 2009 in Macedonia (FYROM), Grecia Settentrionale (Macedonia), Turchia Occidentale.
Il viaggio e’ durato quasi un mese e, partendo dall’ex-capitale socialista dei Balcani del Sud, Skopje, mi ha portato a visitare citta’ separatiste albanesi, monasteri ortodossi isolati sulle montagne dell’altipiano di Mariovo, i luoghi di sepoltura dei Re Macedoni, la citta’ che diede i natali ad Alessandro Magno, passando per Thessalonika (sul cui nome c’e’ una battaglia storica di intensita’ quasi pari a quella sul nome dello stato internazionalmente chiamato “FYROM”), raggiungendo l’isolata e impervia culla spirituale dell’Ortodossia Cristiana che e’ il Monte Athos, e finendo infine, dopo parecchi km (molti dei quali fatti a piedi), nella “lontana” ed esotica Istanbul.
Gli articoli (alcuni brevissimi, altri lunghi, altri addirittura prolissi) furono originariamente scritti sotto forma di e-mail mandate a famigliari e amici rimasti in Italia, e le pubblichero’ nel blog precisando data, ora e luogo in cui sono state scritte. A loro volta, le e-mail si basavano su appunti presi durante il viaggio, e su riflessioni fatte, a caldo e a freddo, spesso dietro un buon sigaro e un bicchiere di rakia, ouzo o una tazza’ di caffe’. Visti i modi precari del viaggiare, a volte non mi e’ stato possibile raccogliere appunti sufficienti, e un articolo specifico manchera’ dalla cronaca del viaggio: per questo motivo cerchero’ di integrare i tasselli mancanti dell’impresa con alcuni commenti e riflessioni.
Chiarisco fin da subito che, per rispetto alle meravigliose persone incontrate in Macedonia, non usero’ il ridicolo termine “FYROM”, bensi’ Repubblica di Macedonia, o semplicemente Macedonia, senza alcun intento politico. Mi dissocio dunque da ogni presa di posizione nazionalista, da una parte o dall’altra, nella contesa sul nome dell’ex-repubblica jugoslava, a mio avviso esageratamente sfruttata a fini elettorali per oltre dieci anni, compromettendo i rapporti tra i due paesi. Il mio amore ancestrale e indissolubile per la Grecia, nonche’ la mia volonta’ di mettermi in discussione e viaggiare in Macedonia, valgono piu’ di mille spiegazioni.
Ho caricato su un sito internet molte delle foto che ho scattato durante il mio viaggio, e spero che vi stimoleranno le emozioni che stimolarono a me quando le feci: http://picasaweb.google.com/hypomnemata81
Voglio infine ringraziare tutte le persone incontrata nel mio viaggio, anche se purtroppo, non parlando Italiano, non potranno leggere il blog che anche loro, attraverso i nostri incontri, hanno reso possibile.
e.

